Completezza, coerenza, tempestività e tracciabilità: i controlli minimi per evitare automazioni basate su dati fragili.
La qualità dipende dall’uso
Un dato non è buono in assoluto: è adeguato o inadeguato per una decisione. Un campo aggiornato mensilmente può bastare per il reporting strategico e fallire per un alert giornaliero. La valutazione deve partire dal caso d’uso e dal costo dell’errore.
Definite quindi quali decisioni useranno il dato, con quale frequenza e quale ritardo è accettabile.
Le dimensioni da verificare
Completezza indica quanti valori necessari sono presenti; coerenza verifica che fonti diverse rappresentino lo stesso concetto; tempestività misura il ritardo; accuratezza confronta il dato con l’evidenza; tracciabilità permette di risalire a origine e trasformazioni.
Per ogni dimensione stabilite una soglia e un owner. Senza ownership, il controllo rileva problemi ma non li risolve.
Profilazione ed eccezioni
Analizzate un campione recente e uno storico. Cercate valori mancanti, duplicati, cambi di formato e picchi anomali. Separate gli errori dalle eccezioni di business: un ordine duplicato e un ordine riaperto richiedono trattamenti diversi.
Create un registro delle regole di qualità versionato insieme alla pipeline. Quando cambia una fonte, il controllo deve segnalare la rottura prima che raggiunga l’output AI.
Go o no-go
Il pilota può partire quando i campi critici superano le soglie e i casi insufficienti hanno un fallback. Non serve ripulire tutto il patrimonio dati: serve rendere affidabile il perimetro scelto.
Monitorate deriva, volume di eccezioni e correzioni manuali. La qualità è una capacità operativa continua, non un’attività una tantum.
Prossimo passo
Prima di scegliere uno strumento, verifica il processo con il Process Readiness assessment. Per un progetto complesso, approfondisci il metodo di AI Process Intelligence e i casi d’uso di ControlRoom.
Domande frequenti
È necessario pulire tutti i dati storici?
No. Conviene partire dal perimetro e dall’orizzonte temporale necessari al caso d’uso.
Chi è responsabile della qualità?
Il business owner definisce il significato; i responsabili tecnici garantiscono controlli e tracciabilità.