Il dilemma: desktop o cloud?
Con Project Online in dismissione — ritiro il 30 settembre 2026, vendite chiuse dal 1° ottobre 2025 — molti PM italiani si trovano davanti a una scelta che credevano di aver già fatto anni fa: restare sul desktop con Microsoft Project, o passare al cloud con il nuovo Planner? La scelta non è ideologica: dipende da come lavora il vostro team, da quali licenze avete già e da cosa intendete per reporting. La risposta onesta è che non esiste una scelta giusta in assoluto: esistono scelte coerenti con i propri vincoli.
Cosa resta di MS Project desktop
Il desktop non sparisce. Microsoft continua a vendere Project Professional 2024 e Project Standard 2024 con licenza perpetua a pagamento unico: come precisa la pagina di confronto ufficiale, una volta attivata la licenza non scade. La differenza tra Standard e Professional è sostanziale: il primo copre schedulazione e percorso critico, il secondo aggiunge gestione delle risorse, timesheet e collegamento a Project Server, come si legge nella matrice di confronto Microsoft. Per chi vuole restare on-premises esiste anche Project Server Subscription Edition, con portfolio analysis e gestione della domanda, acquistabile tramite partner. Un dettaglio importante dalla stessa pagina: il Project Online Desktop Client, il client che si collegava a Project Online, richiede oggi un abbonamento attivo Planner & Project Plan 3. In pratica, il desktop «connesso» è diventato un'opzione del cloud, mentre il desktop «standalone» resta un prodotto perpetuo.
Differenze operative: desktop vs cloud
Prima dei criteri, un confronto schietto sulle dimensioni operative che cambiano davvero il lavoro quotidiano.
| Aspetto | Desktop (Project Professional 2024) | Cloud (Planner Premium) |
|---|---|---|
| Licenza | Perpetua, pagamento unico | Abbonamento per utente (Plan 1, 3, 5) |
| Lavoro offline | Completo | Non disponibile: serve la connessione |
| Collaborazione | Limitata, via file condivisi | Nativa in Teams: chat sui task, commenti |
| Aggiornamenti | Cicli di rilascio tradizionali | Continui |
| Gantt, dipendenze, vincoli | Completi e maturi | Sì, nei piani premium |
| Costi ed EVM | Baseline e campi costo nativi del prodotto | Non documentati tra le funzionalità premium: da verificare |
| Direzione degli investimenti Microsoft | Manutenzione del prodotto esistente | Il nuovo Planner è la piattaforma unificata dichiarata |
I criteri di scelta, in ordine pratico
Se avete un solo criterio vincente, usate quello: gli altri quattro servono a evitare sorprese.
- Lavorate offline? Cantieri, sedi senza rete, clienti con policy restrittive: se il Gantt deve aprirsi senza connessione, il desktop è l'unica risposta seria.
- Quanto conta la collaborazione? Se il piano vive nelle riunioni di team, Planner Premium dentro Teams è più comodo di file .mpp scambiati via posta o SharePoint.
- Che licenze avete già? Chi ha Microsoft 365 ha già i piani base di Planner; chi ha già pagato Project Professional può restare dov'è senza costi aggiuntivi. Esempio (dati fittizi): un team di 8 PM che usa già Microsoft 365 può provare i piani premium senza acquistare subito nuove licenze per tutti.
- Come fate reporting? Se i report escono da Power BI su dati vivi, il cloud aiuta; se lavorate su file Excel e .mpp consolidati a mano, il desktop non vi frena.
- Qual è l'orizzonte? Se tra due anni il vostro PMO sarà più collaborativo e distribuito, partire dal cloud ora evita una seconda migrazione. Secondo me, per un PMO senza vincoli offline il cloud è la direzione più probabile del mercato: ma la scelta va fatta sui vostri vincoli, non sul mercato.
Il terzo scenario: il controllo di progetto dedicato
C'è un caso in cui né il desktop né Planner Premium rispondono alla domanda vera: quando il problema non è pianificare, ma controllare. Baseline contrattuali, EVM, stima a finire, report executive sono esigenze che si appoggiano male su un Gantt, qualunque esso sia. In questo scenario esistono strumenti dedicati al project control, come ControlRoom, con guide specifiche sull'EVM e la stima a finire, sul costo dei progetti e sulle dashboard executive. ControlRoom non importa piani da Project Online e non sincronizza: l'accesso oggi avviene tramite demo guidata gratuita, così potete valutare con i vostri occhi se copre il controllo che Project Online vi dava. Il vantaggio non sta nel sostituire il Gantt, ma nell'avere un posto unico dove baseline, varianze e previsioni restano coerenti tra loro.
Domande frequenti
Project Professional smette di funzionare dopo il 2026?
No. Le licenze perpetue di Project Professional 2024 e Project Standard 2024, una volta attivate, non scadono. A scadere è il servizio cloud Project Online, non il software desktop. Il punto è che a quel momento non ci sarà più il cloud dietro: la pianificazione diventa un'attività locale, con tutto quello che comporta.
Il cloud dopo Project Online è solo Planner Premium?
Planner Premium è il percorso principale indicato per la transizione. In alternativa, per le aziende project-based esiste Dynamics 365 Project Operations, che unisce vendite, resourcing, gestione progetti e finanza. E il desktop resta un'opzione valida per chi non ha bisogno di collaborazione in tempo reale.
Posso usare Project desktop insieme a Planner Premium?
Sì, ma con una distinzione: il Project Online Desktop Client richiede un abbonamento Planner & Project Plan 3 attivo. Il desktop perpetuo (Professional o Standard) resta un prodotto separato dal cloud.
E se ho bisogno di baseline ed EVM?
Il desktop gestisce baseline e costi in modo nativo. In cloud, baseline ed EVM vanno verificati o ricostruiti. Se il controllo è il cuore del vostro lavoro, vale la pena confrontare anche strumenti dedicati come ControlRoom, partendo dalla guida alla gestione della baseline.
Il passo successivo
Prima di decidere, mettete su carta i vostri vincoli — offline, licenze, reporting, collaborazione — e confrontate le opzioni alla pari. La pagina di confronto di ControlRoom fa esattamente questo: dice con onestà cosa sostituisce e cosa no. E la demo gratuita vi fa vedere l'ambiente prima di impegnarvi.